Rete di cooperazione

  La Rete di cooperazione del Progetto ha coinvolto, oltre alle imprese proponenti: 

  1. la Università La Sapienza – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA), che ha sostituito il precedente Dipartimento di Idraulica, Trasporti e Strade;
  2. l’Autorità Portuale di Civitavecchia. 

L’Università La Sapienza si è occupata (e si occuperà) di diffondere sia le finalità che i risultati del Progetto, con le modalità istituzionali che gli competono (seminari, convegni specialistici quali ad es. Porti e Navigazione - Sostenibilità e sicurezza nel trasporto marittimo, curato dallo stesso Prof. Stefano Ricci che è il referente di Progetto del DICEA).

Inoltre, coerentemente con la propria mission istituzionale, si è impegnata a promuovere ed approfondire sia a livello tecnologico che di ricerca didattica il tema in questione, anche mediante l’assegnazione di tesi specifiche.

L’Autorità Portuale di Civitavecchia, costituendo un potenziale cliente del Sistema, ha fornito il supporto tecnico-funzionale al progetto ed i dati storici su cui il modello di simulazione si è basato. La stessa Autorità ha organizzato varie sessioni divulgative del Progetto nell’ambito della propria organizzazione: a tal proposito si sottolinea come la modularità del prototipo realizzato, con una sostanziale indipendenza dalla realtà logistica del sito fisico, rende interessante e possibile anche un impiego sulla darsena traghetti attuale (oltre che su quella che, pur discostandosi dal progetto originario, dovesse realizzarsi nel futuro).

Il RTI ha realizzato un ampio materiale divulgativo del Progetto, costituto da banner, depliant, gadget, ecc. (v. Figura 15)

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ISED ha anche promosso il Progetto nell’ambito di eventi (es. Matching 2012) e/o iniziative commerciali (es. in Cina con potenziali Clienti/Buyer) cui ha partecipato nel corso del 2012 ed anche attraverso la diffusione sui principali social network.