Applicativo Flow-Gov

Il progetto della Nuova Darsena Traghetti del Porto di Civitavecchia

L’applicativo Flow-Gov si basa sul progetto della Nuova Darsena Traghetti del Porto di Civitavecchia, non ancora realizzato ed esistente solo a livello di plastico (v. Figura 3).

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L’idea da cui nasce il progetto è quella di riuscire a suddividere i flussi in arrivo ed in partenza del traffico veicolare, operando una netta separazione tra i veicoli pesanti e quelli leggeri, anche all’interno dell’area portuale. L’impianto si basa sulla scelta di disporre su due zone altimetricamente differenziate le due principali tipologie di veicoli (pesanti e leggeri), dedicando ad ognuna un grande bacino di accumulo e garantendo ad entrambe la stessa fluidità di manovra e gli stessi standard qualitativi, permettendo nella stessa misura l’accesso ai servizi offerti dal nuovo “organismo porto”.

Inoltre si è progettata una ulteriore suddivisione tra traffico veicolare e viaggiatori a piedi: questi ultimi infatti fruiscono di un collegamento sospeso definito “viadotto pedonale meccanizzato” che consentirà loro una agevole mobilità fino al molo di imbarco.

Gli elementi fondanti del progetto, utili ai fini della descrizione del Sistema, sono pertanto:

  1. la piattaforma a quota 2,5 m
  2. la piastra a quota +9,5 m
  3. il viadotto pedonale meccanizzato che consente l’accesso alle navi in partenza attraverso finger di tipo aeroportuale

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La piattaforma a quota +2,5, con circa 210.000 mq di superficie, è dedicata alla lunga sosta “trucks”, ai piazzali di accumulo autoveicoli e mezzi pesanti, alle postazioni e pertinenze doganali, alle zone di controllo lunga sosta, alla viabilità in ingresso ed in uscita dal porto, ai moli (in numero pari ad 8), all’area di manovra per imbarco e sbarco.

I veicoli in uscita dalle navi, sia leggeri che pesanti, fruiscono di viabilità del tutto separata da quella per i veicoli in imbarco.

I mezzi pesanti in ingresso al porto, dopo le operazioni di polizza di imbarco, possono entrare nella zona lunga sosta trucks o accedere alla zona dei controlli doganali, per poi smistarsi sul piazzale di accumulo distinti per molo.

I veicoli leggeri confluiscono da quota +9,5m a quota +2,50 scendendo attraverso rampe di collegamento solo immediatamente prima dello svolgimento delle operazioni doganali.

A livello +9,5 m si trovano gli ampi parcheggi di preimbarco, specializzati per ogni singola coppia di moli, un Duty Free ed altri locali di servizio.

Oltre ai parcheggi di preimbarco, a quota +9,5, sono previsti un Centro Commerciale e parcheggi aperti a tutti (ad esempio per accompagnare o riprendere viaggiatori a piedi o semplicemente per accedere al centro commerciale), dl tutto separati da quelli di preimbarco.

Pertanto i vari dispositivi periferici di ripresa potranno, ad esempio, essere posizionati come segue:

- videosorveglianza: nelle postazioni doganali ed in tutte le zone ritenute critiche

- riconoscimento targhe: agli ingressi ai parcheggi di preimbarco, in ingresso ai varchi doganali ed in uscita dai parcheggi di accumulo

- people count: in uscita dal viadotto pedonale e presso i vari finger

Di seguito una sintetica descrizione del software applicativo del Sistema.

Interfaccia georeferenziata

L’interfaccia utente del sistema Flow Gov può sfruttare la georeferenziazione di Portali Cartografici (come ad esempio Bing Maps, GN - Geoportale Nazionale, Google Earth, ecc.).

In virtù di questa scelta, gli elementi saranno ubicati esattamente in base alla loro esatta posizione GPS, e faciliteranno gli operatori nella loro identificazione all’interno dell’area portuale.

Ciò, ovviamente, risulterebbe particolarmente utile nel caso di una realtà esistente: nel caso in questione, esistendo la Nuova Darsena solo a livello di progetto, si è provveduto a posizionare il disegno come layer appoggiato sul raster georeferenziato di Bing Maps. In questo modo si ottiene un sinottico in grado di rappresentare adeguatamente la Nuova Darsena Traghetti, di fornire il link con gli oggetti multimediali esistenti e di mettere a disposizione le varie funzioni applicative. Uno screenshot della interfaccia del Sistema è riportato nella prossima Figura 4.

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Modello tridimensionale della nuova darsena traghetti

Oltre alla mappa georeferenziata, gli operatori avranno a disposizione un modello 3D della Nuova Darsena, che consente una più agevole identificazione degli elementi presenti al suo interno: telecamere di videosorveglianza, lettori ANPR (Automatic Number Plate Reader), videocamere di people counting, pannelli informativi, controllo varchi.

Tale strumento, sviluppato partendo dai disegni di progetto del plastico della Nuova Darsena, è stato aggiunto alla interfaccia bidimensionale per facilitare l’operatore nella ricerca degli oggetti (data la complessità strutturale della darsena con la sua divisione multilivello: area a 2,50m e piastra a 9,50m).

Un esempio del modello è riportato nella successiva Figura 5.

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Videosorveglianza integrata 

Il prototipo Flow-Gov integra, come detto, un Sistema di videosorveglianza (Nice Alpha). Le videocamere gestite potranno essere dedicate a questo utilizzo oppure si potranno aggiungere quelle già dedicate al people counting o alla lettura ANPR, permettendo un utilizzo flessibile delle periferiche con il conseguente vantaggio di ottimizzare il numero di device presenti nell’infrastruttura.  

Un esempio del modello è riportato nella successiva Figura 6. Il numero di telecamere visualizzabili, nonché le dimensioni delle finestre sono settabili a piecere.

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Strumento di monitoraggio transiti 

Una delle principali funzionalità dell’applicativo sarà quella di registrare la targa di tutti i veicoli da e verso l’esterno e da un’area all’altra della darsena, come, ad esempio, lo spostamento dei mezzi dai parcheggi di preimbarco ai piani di accumulo in prossimità del vettore navale.

I dati registrati potranno poi essere estratti e visionati per fini statistici, di monitoraggio, oppure messi in relazione con le informazioni fornite dalle compagnie di navigazione circa il numero di mezzi imbarcati su ciascun vettore.

Di seguito uno screenshot della funzione.

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Gestione allarmi su transiti di veicoli non autorizzati 

Il software integra la funzionalità di rilevamento dei veicoli segnalati, e potrà funzionare in modalità blacklist o whitelist.

Ciò consentirà, in primo luogo, la generazione di allarmi qualora un veicolo segnalato transitasse nelle aree pubbliche, e, cosa più importante vista la criticità di talune aree riservate, la segnalazione, all’ingresso di queste aree, del transito di un veicolo il cui numero di targa non sia tra quelli ammessi.

Pertanto, installando dispositivi ANPR, ad esempio, negli spazi sotto-bordo riservati agli spedizionieri, al personale portuale e agli agenti della Capitaneria di Porto, si potrà monitorare tempo reale che nessun altro mezzo acceda, erroneamente o intenzionalmente, causando falle nella sicurezza della darsena.

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Output

L’applicativo permette di produrre output analogici e/o digitali.

Per simulare l’apertura di un varco (sbarra, tornello, ecc.), si è provveduto ad interfacciare l’applicativo con un dispositivo Elsit ARM7

Per simulare l’invio di un messaggio audiovisivo si è invece prodotto un testo scorrevole (impostabile dall’operatore) con la possibilità di selezionare un file audio .mp3 (v. Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.)

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Interfaccia di gestione dati per simulazioni  

Oltre a fornire strumenti di monitoraggio ed analisi, il sistema offre alla governance portuale la possibilità di inserire dati di traffico con lo scopo di avviare simulazioni sulla capacità di smaltimento della darsena.

L’interfaccia, come anche deducibile dall’immagine in Figura 10, offre un alto grado di customizzazione della simulazione, potendo parametrizzare, oltre ovviamente il numero dei mezzi, il livello di sicurezza e i tempi di controllo. Questo può essere utile, nel caso di modifiche alle procedure doganali o di sicurezza, per testare la risposta della darsena.

E’ inoltre possibile inserire dati su più moli, ottimizzando così la scelta su quale molo assegnare a ciascun vettore ed evitare sovraccarichi nei parcheggi durante i giorni di piena: periodo estivo, in prossimità di festività, ecc.

Per inciso si sottolinea che tale funzione non pone limiti alle condizioni di simulazione, ampliando indefinitamente quanto ipotizzato in sede di formulazione della domanda di finanziamento.

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Strumento di simulazione su parcheggi di pre-imbarco

Dopo aver avviato la simulazione, gli operatori avranno a disposizione un’interfaccia che mostrerà la situazione di riempimento del parcheggio di preimbarco, dove ogni cella rappresenterà un posto auto (Figura 11). In corrispondenza dell’ingresso dei mezzi, le caselle si riempiranno, rappresentando l’occupazione di quel posto.

La potenzialità dello strumento è tale che, se i dati inseriti sono coerenti, i responsabili dell’Autorità Portuale saranno in grado di determinare, con un ottimo livello di affidabilità, se il parcheggio sarà sufficiente ad ospitare tutti i mezzi leggeri a certe condizioni di traffico.

Considerato che ciascun parcheggio di preimbarco è dedicato specificamente a due differenti moli di attracco, si potrà così facilmente valutare come ottimizzare l’assegnazione dei moli in modo che la capienza del parcheggio sia sufficiente.

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Strumento di simulazione su piazzali di accumulo dinamico 

Ancora più rilevante, da un punto di vista della qualità del servizio, è lo strumento di simulazione per i piazzali di accumulo: mediante l’interfaccia mostrata in figura, gli operatori potranno determinare il livello di qualità offerto ai passeggeri, le cui KPI principali sono, ovviamente, i tempi di attesa prima di salire sul vettore e la lunghezza della coda. 

Si tratta di uno strumento volto ad ottimizzare l’assegnazione delle risorse umane che effettuano i controlli di sicurezza molo per molo ed istante per istante.

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Strumento di reportistica sul traffico

Come ulteriore strumento di analisi, il software Flow Gov prevede un’interfaccia da cui ricavare dati statistici e generare report di Business Intelligence a partire dai dati raccolti dal sistema durante un certo lasso di tempo .

Si potrà determinare, ad esempio, la stagionalità del traffico, la predominanza di una compagnia piuttosto che un’altra e la risposta della darsena in termini di smaltimento nei periodi di piena.

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Gestione utenti role-based 

Per concludere la descrizione del software, mostriamo in figura l’interfaccia per la gestione degli utenti.

Sarà possibile creare diversi ruoli, ovviamente con privilegi diversi e configurabili, ed assegnarli agli utenti dei vari operatori. Pertanto potranno esservi, ad esempio, utenti in grado di operare soltanto con gli strumenti di monitoraggio real-time della darsena e riservare l’accesso agli strumenti di simulazione soltanto al personale preposto.

Potranno, infine, esservi solo alcuni utenti con privilegi speciali per poter visionare i dati di traffico, divisi per moli e quindi per compagnie di navigazione.

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